“Le squadre antincendio sono rimaste attive per tutta la notte, abbiamo avuto circa 250 persone impiegate, lo sforzo è davvero grande, considerando che lo stato di grave pericolo per gli incendi si protrae ormai dal 10 ottobre”. Ai microfoni di ‘6 su Radio 1′ Franco Licini, coordinatore della Protezione Civile Piemonte, traccia un bilancio della notte di soccorsi per l’emergenza incendi che sta devastando il Piemonte. “La situazione – ha proseguito Licini – è aggravata in questi ultimi giorni anche a causa del forte vento caldo e secco che sta scendendo dalla catena alpina. Dal 10 ottobre le squadre antincendio regionali e dei vigili del fuoco hanno dovuto affrontare più di 300 incendi, più o meno importanti, con l’impiego di circa 300 volontari per turno. Soltanto nella giornata di ieri sono stati gestiti 39 incendi con 602 volontari coadiuvati dai Vigili del Fuoco. I mezzi impiegati sono stati 195 ed è stata allertata anche la componente della Protezione Civile, attivata per l’assistenza alla popolazione su richiesta dei sindaci”.La zona più critica è quella del costone montano a ridosso di Mompantero, dove sono state evacuate da varie borgate 450 persone su 600 residenti. In giornata il prefetto di Torino, Renato Saccone, e il comandante provinciale dei carabinieri, hanno incontrato i sindaci interessati e i luoghi a ridosso dell’incendio. L’Arma concorre con le sue pattuglie a garantire il soccorso alla popolazione e a vigilare sulle case evacuate contro gli sciacalli.Ci sono boschi e montagne in fiamme dal Cuneese al Canavese e qualche focolaio impegna squadre di intervento anche a Sordevolo, sopra Biella, dove i carabinieri hanno fermato un sospetto piromane. E ancora si continua in Lombardia, nel Comasco, in provincia di Sondrio e nel Bresciano. Le fiamme hanno cominciato a lambire i dintorni di Susa, dove una casa di riposo con 185 anziani è stata sgomberata: cinque ospiti sono stati sistemati in ospedale, altri sono andati in alberghi e comunità religiose. In città è sorto un centro di accoglienza per duecento persone, mentre un tratto dell’autostrada del Frejus è stato chiuso. In mattinata si sono avvertite due esplosioni, riconducibili probabilmente a ordigni bellici rimasti conficcati per decenni nel terreno. Da Sparone, nel Canavese, una delle località in cui la situazione è più critica, il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, fa sapere che “il ministro Minniti ci ha garantito che tutti i Canadair operativi sono impegnati per il Piemonte”. Due sono arrivati dalla Croazia. E ieri si è corsa regolarmente la Maratona di Torino nonostante lo smog e la persistenza del fumo provocato dagli incendi nella vicina Valle di Susa.  Intanto in Lombardia quattro incendi stanno tenendo impegnati da giorni decine di vigili del fuoco e circa 160 volontari, 4 Canadair sono in arrivo dall’estero, 15 evacuati.

Sorgente: Incendi: emergenza in Piemonte, notte di lavoro per i soccorritori – Cronaca – ANSA.it

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