Il tedesco della Ferrari rende omaggio al campione del mondo della Mercedes e non nasconde l’amarezza: “Il team sta lavorando tanto, duramente. io mi aspetto di dare loro il doppio di quello che sto facendo per portarli alla vittoria. Non ci siamo riusciti, per cui non penso alle cose positive”.

Game over. Sebastian Vettel alza bandiera bianca e al termine di un’annata splendida per metà e da incubo da ottobre in avanti, si arrende alla classifica e si toglie il cappello dinanzi a Lewis Hamilton che lo ha eguagliato per numero di titoli mondiali vinti e che ha meritato più della Ferrari di cucirsi il numero uno sul cupolino.” Verstappen aggressivo al via? Non è questa la cosa più importante di oggi: Lewis ha chiuso i giochi ha fatto un lavoro superbo, ha vinto il titolo e bisogna solo fargli le congratulazioni. Oggi non conta nessun altro, oggi è il suo giorno e noi dobbiamo inchinarsi. So che abbiamo fatto diverse cose positive quest’anno, ma in questo momento sono triste e non voglio pensare a queste cose. Prevale l’amarezza. Perchè il team sta lavorando tanto, duramente. io mi aspetto di dare loro il doppio di quello che sto facendo per portarli alla vittoria. Non ci siamo riusciti, per cui non penso alle cose positive. Rimpianti? Che senso ha averne… Le cose avvengono per un motivo, non per caso. Abbiamo disputato una battaglia corretta con regole alla pari e ha vinto Lewis. Bravo lui. Bisogna solo voltare pagina e ripartire. “

Sorgente: Vettel: “Rimpianti? Non ha senso averne. Hamilton ha vinto battaglia corretta, complimenti a lui” – GP Messico 2017 – Formula 1 – Eurosport

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