Finirà nel 2018 la famosa serie di Netflix House of Cards, ufficialmente senza alcun motivo particolare. La decisione coincide con le accuse di molestie da parte di un collega ad uno dei protagonisti, la star due volte premio Oscar Kevin Spacey, che successivamente ha fatto coming out rivelando, su Twitter, il suo orientamento sessuale.La piattaforma di streaming ha fatto sapere, tramite una nota ufficiale rilasciata nella giornata di lunedì 30 ottobre, che il suo staff è “profondamente turbato” dall’accusa mossa da Anthony Rapp al più famoso collega e ha specificato che Kevin Spacey non era sul set nelle ore in cui si è diffusa la notizia.Al Guardian, poi, un portavoce dell’azienda ha confermato che la decisione di porre un termine ad House of Cards era stata già presa da tempo e che quindi la vicenda legata al suo protagonista non ha nulla a che vedere con lo svolgimento della trama.Beau Willimon, l’uomo che ha ideato House of Cards, ha twittato il suo pensiero riguardo alla vicenda. “In tutto questo tempo in cui ho lavorato con Kevin Spacey” si legge nel “cinguettio” di Willimon, “non sono mai stato testimone né ero a conoscenza di alcun suo comportamento inappropriato, sul set o fuori”. Al contrario, la comica statunitense Rosie o’Donnell ha accostato i comportamenti di Spacey e Weinstein, affermando che tutti, nell’ambiente, sapessero “che uomini fossero”.

Sorgente: I creatori di House of Cards annunciano che la serie finirà nel 2018 dopo le accuse a Kevin Spacey