Lo specchio che riflette solo se quando ti guardi sorridi è stato ideato dal designer industriale turco, Berk Ilhan, che dopo aver assistito alle difficoltà di una persona a lui cara durante i trattamenti contro il cancro, ha deciso di sviluppare dei prodotti che potessero aiutare le persone malate di tumore a fare un piccolo sorriso. Infatti è dimostrato scientificamente che un sorriso, anche se forzato, può davvero farci sentire meglio. Berk racconta: “Nei primi giorni dopo la sua diagnosi, mi ha detto che era difficile per lei guardarsi allo specchio e ammettere di avere un tumore. Le nostre espressioni facciali influenzano come ci sentiamo. Se muoviamo i nostri muscoli facciali per sorridere, il nostro cervello pensa che qualcosa sia accaduto di buono, e come risultato si diventa felici”.

Il dispositivo, che assomiglia ad un tablet, grazie al controllo di un software e di una fotocamera integrata può essere reso opaco o riflettente, ed è dotato di una tecnologia di riconoscimento facciale, che permette alla superficie di diventare riflettente quando viene rilevato un sorriso.

Il designer sta producendo lo specchio in quantità limitate in quanto il prezzo di vendita per ogni pezzo è di 2000 dollari ma spera che, grazie ad una campagna di raccolta fondi, possa ridurre nettamente il costo e donarlo agli ospedali.

Anche se le intenzioni di Berk sono più che buone, ha ricevuto molte critiche:è stato accusato di voler approfittare della malattia per creare un profitto e di voler costringere i malati a sorridere anche se non hanno voglia.

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