Giallorossi e viola arrivano al big match con due condizioni psico-fisiche diametralmente opposte. La Roma, reduce appunto dalla vittoria in Europa, giunge all’impegno con un morale alle stelle. Un entusiasmo che, tuttavia, potrebbe rischiare di sfociare in un’esaltazione deleteria per affrontare una gara così delicata.

Di Francesco dovrà essere bravo a far mantenere in terra i piedi dei suoi ragazzi. Il tecnico abruzzese dovrà far si che i giocatori romanisti prendano pienamente coscienza della loro forza ma al contempo non si sentano più di troppo appagati dalla vittoria sui blues per non compromettere la prestazione sui viola. Viola, invece, che arriva all’impegno dopo la sconfitta bruciante sul campo del Crotone.

Dopo 11 giornate la formazione di Stefano Pioli ha ottenuto risultati a dir poco altalenanti. I punti raccolti sono 16, la posizione occupata la n° 7, frutto di 5 vittorie, altrettante sconfitte e un pareggio. I Della Valle nel corso del mercato estivo hanno voluto privarsi di diversi pezzi pregiati. Basti pensare alle “sole” cessioni di Borja Valero, Vecino e Bernardeschi per rendersi conto di come e quanto sia stato importante il calciomercato in uscita dei toscani. Tuttavia, i giocatori ricchi d’estro non mancano nelle trafile gigliate.

I giallorossi dovranno far moltissima attenzione ai figli d’arte Giovanni  Simeone e Federico Chiesa, entrambi pericolosissimi in fase di realizzazione e con tanta voglia di mettersi in luce. Ma la qualità non manca nemmeno a centrocampo, dove Badelj proverà a bissare il gol da 3 punti messo a segno nell’ultimo scontro avvenuto lo scorso anno nel capoluogo toscano. La gara terminò 1-0 a favore dei padroni di casa, mentre gli ospiti non espugnano il Franchi dalla stagione ancora precedente, quando un gol di Salah e uno di Gervinho resero inutile la realizzazione di Babacar a tempo ormai scaduto (1-2).

Di Francesco potrebbe optare anche oggi per un po’ di cambi di formazione. La buona notizia arriva dalla difesa: Emerson Palmieri è di nuovo nella lista dei convocati e sarà a disposizione di compagni e mister. Il brasiliano ritrova così un impegno ufficiale dopo 6 mesi di assenza. Era il 28 maggio scorso quando il verdeoro si ruppe il crociato e fu costretto ad un lungo stop per infortunio.
La porzione di campo dove potrebbero esserci più novità è sicuramente il centrocampo. Il terzetto lì in mezzo potrebbe vedere la fuoriuscita dal rettangolo da gioco di Strootman e De Rossi e l’inserimento di Pellegrini e Gonalons, con la garanzia Nainggolan a completare la linea mediana del campo.
Davanti possibile ballottaggio fra Under e Defrel, anche se dopo la prestazione contro il Chelsea è difficile pensare a un esterno destro d’attacco diverso da El Shaarawy.
In difesa, invece, Florenzi è stato regolarmente arruolato per la campagna fiorentina e dovrebbe perciò scendere sul prato fin dal 1′ di disputa. Al centro Manolas ha ormai smaltito il suo infortunio e potrà dunque tornare titolare al fianco di Federico Fazio.

AS ROMA 

Roma 4-3-3: Alisson; Florenzi-Manolas-Fazio-Kolarov; Pellegrini-Gonalons-Nainggolan; El Shaarawy-Dzeko-Perotti
Fiorentina 4-3-3: Sportiello; Gaspar-Pezzella-Astori-Biraghi; Veretout-Badelj-Benassi; Chiesa-Simeone-Gil Dias

Fiorentina-Roma
Artemio Franchi di Firenze; ore 15.00
12° turno serie A

Sorgente: Fiorentina-Roma. Pre partita

Leave a Reply

Your email address will not be published.