Se pensate che il Texas sia solo grandi praterie, mucche e pozzi petroliferi e che gli abitanti indossino cappelli e speroni da cowboy vi sbagliate di grosso. Basta vedere Dallas per rendersi conto che nel profondo sud degli Stati Uniti si nasconde un angolo di occidente tra i più moderni e innovativi che ci siano. Dallas è un crocevia importante per chi viaggia all’interno degli States. Il suo aeroporto, Dallas-Forth Worth, è il terzo scalo più trafficato del Paese ed è facile capitare in città anche se la vostra destinazione è tutt’altra.

Tuttavia la metropoli texana è una delle mete emergenti del momento e vale assolutamente la pena programmare un viaggio a Dallas espressamete per visitare la città. A Dallas vi sono moltissimi grattacieli, alcuni dei quali spesso superano i 200 metri di altezza. Proprio per questo motivo è la 15esima città più alta del mondo.

Gli edifici di maggiore interesse sono stati progettati da architetti appartenenti ai movimenti artistici moderno e postmoderno. Numerosi sono gli edifici ideati da architetti modernisti, come il Bank of America Plaza, la Renaissance Tower e la Reunion Tower. Ieoh Ming Pei, un famoso architetto cinese naturalizzato statunitense, ha progettato il Fountain Place, il secondo edificio cittadino per altezza. Esempi di architettura postmoderna sono, invece, la JPMorgan Chase Tower e la Comerica Bank Tower. È in corso un progetto che prevede anche la costruzione di una serie di ponti progettati dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava.

In città si possono ancora vedere edifici storici che risalgono agli inizi del ‘900, più piccoli, di struttura neogotica, come il Kirby Building (detto The Old Girl), o di struttura neoclassica come i Davis e Wilson Building, che risalgono alla fine del 1800. Questi palazzi sono stati oggi trasformati in appartamenti di lusso. Pochissimi ormai gli edifici che ricordano il ricco passato della città del Vecchio West: la Old Red Courthouse, che ospita un museo, la sede dell’ufficio del turismo e la Union Station, che è tutt’ora la stazione ferroviaria cittadina. Un mix tra nuove e antiche correnti architettoniche che creano una perfetta fusione tra l’avanguardia dei nostri giorni e lo charme dei classici del passato.

Architettura e design sono un must per Dallas. La città ha infatti il più grande quartiere dedicato all’arte negli Stati Uniti, il Dallas Art District, che comprende ben 19 isolati. Il Dallas Museum of Art, l’attrazione più importante della zona, espone una collezione di 23mila opere d’arte che coprono oltre 5.000 anni di storia e provengono da diversi continenti. Qui si trova anche il Fair Park con la più vasta collezione di edifici art déco degli Usa. I 120 ettari di parco e gli otto musei sono aperti tutto l’anno. Inoltre, ristoranti ispirati all’arte, sculture esposte negli shopping center e murales contribuiscono ad accrescere la sua fama quale città particolarmente attenta all’arte. Il cuore stesso della città pullula di quartieri artistici in continua evoluzione.

 

Sorgente: Dallas, tutto un altro Texas | SiViaggia

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