Ha cercato di curare il tumore al seno dimagrendo trenta chili, secondo la teoria che affamando il corpo si affama anche il tumore. Poi ha usato dell’argilla come antinfiammatorio. A raccontare la vicenda di una donna di 65 anni, madre di tre figli, arrivata in condizioni disperate nel reparto di Chirurgia del seno dell’ospedale di Santarcangelo, per delle cure anti-cancro alternative, è ‘Il Resto del Carlino’.Un altro caso, l’ennesimo, di donne che vogliono sconfiggere un cancro al seno con metodologie che non hanno nessun tipo di fondamento scientifico?«Quando è arrivata sembrava che il tumore le avesse invaso tutto il corpo, tanto era magra. Aveva perso almeno trenta chili, secondo il concetto che bisogno far patire la fame anche al cancro e in questo modo si sconfiggerà. Solo il tumore pesava qualcosa come mezzo chilogrammo. E non è finita»Cosa intende?«Nelle ultime settimane aveva messo sul seno dell’argilla nel tentativo di calmare l’infiammazione. Abbiamo faticato non poco per toglierla».Avete capito chi le avesse fornito questi dissennati consigli?«No, queste persone non vogliono parlarne. Si capisce che dietro ci sono personaggi che arrivano a dare questo genere di consigli, ma difficilmente si riesce a conoscere la loro identità».Questa donna non ha una famiglia, qualcuno che potesse aiutarla?«Ha tre figli ma lei non li ascolta e loro non riescono a farla ragionare».E poi la donna è scappata:«Si è vestita ed è andava via. Uno dei colleghi che lavora con me in reparto l’ha vista e le ho corso dietro, con solo il camice addosso. Lei era fuori che aspettava uno dei figli che venisse a prenderla. Si è seduto con lei sulla panchina e le ha parlato per mezz’ora, fuori nel freddo».

Sorgente: “Ha perso 30 chili pensando di sconfiggere il tumore al seno dimagrendo. Abbiamo faticato a togliere l’argilla che usava per l’infiammazione”

Leave a Reply

Your email address will not be published.