Il podio di Soelden con Manuela Moelgg in mezza a Worley e Rebensburg ©Agence Zoom

La Coppa del Mondo parte per davvero. Archiviato il gigante di Soelden, archiviato lo slalom di Levi, il circuito mondiale entra nel vivo e non si ferma più. È tutto pronto per la tournée Oltreoceano. Per il settore femminile primo fine settimana negli Stati Uniti, poi il trasferimento in Canada per quello che sarà il primo appuntamento con la velocità. Ora però si pensa al gigante e allo slalom che si svolgeranno sabato e domenica a Killington.

IL RITORNO – Dopo le spettacolari gare dello scorso anno, la FIS ha deciso di tornare nella località del Vermont con le due discipline tecniche. Si scia molto in basso, la partenza del gigante è posta a 1,143 metri, quella dello slalom addirittura a 995 metri. Il traguardo, identico per le due prove, è a 780 metri, quote davvero molto basse, con una pendenza media del 38%. Non c’è tanta neve, anzi, le immagini che arrivano sono piuttosto tristi. La pista da gara e quella di allenamento però, sono in perfette condizioni: queste sono le notizie che giungono dagli addetti ai lavori.

LE FAVORITE NON CAMBIANO – Chi potrà vincere il gigante di Killington? I nomi sono sempre gli stessi. Partendo dalle altre Nazioni, per certo ci sarà Tessa Worley, così come Viktoria Rebensburg, vincitrice a ottobre sul Rettenbach. E poi ancora Mikaela Shiffrinche al momento non ha ancora entusiasmato, in lotta per il podio anche Stephanie Brunner, in attesa di vedere che cosa saprà fare la giovane Melanie Meillard. Killington segna anche il ritorno di Eva-Maria Brem, mentre non ci saranno Lindsey Vonn e Anna Veith. Ma nel gigante in rosa è giusto e lecito sognare tanta Italia perché le azzurre rappresentano la squadra più forte al mondo in questa disciplina.

CINQUE AZZURRE – L’Italia schiererà cinque atlete al via, un numero ben al di sotto del contingente che in questo momento ci assegna nove posti. Iniziamo da Manuela Moelgg, terza sul Rettenbach e carica dopo un grande avvio. E poi ci sono loro: Sofia Goggia e Marta Bassino, entrambe fuori nel gigante di apertura e terza e quarta un anno fa a Killington. Ci sarà anche Federica Brignone, al rientro dopo lo stop. La valdostana sta molto meglio, a Pfelders ha avuto buone sensazioni e in gara tutto può succedere: potrebbe arrivare subito un grande risultato oppure farsi sentire un «po’ di ruggine», come lei stessa ha detto poco prima di volare. Insomma un primo test, ma quando Fede mette i bastoni fuori dal cancelletto non scherza mai. La quinta azzurra al via sarà Irene Curtoni, partita anche lei all’ultimo minuto per farsi curare il mal di schiena che l’ha bloccata a Levi. Fuori tutta la stagione Elena Curtonirientrata in anticipo Laura Pirovano Nadia Fanchini vuole concentrarsi sulla velocità.

SLALOM, SI ATTENDE SHIFFRIN – Per quanto riguarda lo slalom, ci si attende un segnale da Mikaela Shiffrin, che non è partita molto bene, come accennato prima. La concorrenza si fa interessante con una Petra Vlhovà che si è presa lo slalom di Levi, ma soprattutto che ha fatto vedere dei parziali davvero interessanti. Wendy Holdener è pronta ad approfittarne, con Frida Hansdotter e una Melanie Meillard che a Levi ha chiuso la top 5. In casa Italia la situazione è sempre quella. Cinque le azzurre al cancelletto di partenza: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Marta Bassino e Federica Sosio.

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 LE CONDIZIONI CLIMATICHE – In questi giorni a Killington il tempo è stato pazzerello. Neve e pioggia mercoledì, mentre giovedì le azzurre sono riuscite ad allenarsi su una pista con neve dura, tutta sparata. Maggiori informazioni arriveranno dopo la sciata in pista in programma questa mattina, quando in Italia sarà sera.

ORARI E TV – Le gare di Killington saranno trasmesse in diretta da Raisport ed Eurosport. Prima manche del gigante e dello slalom alle 16 (ora italiana), seconda alle 19.

Sorgente: Killington, Italia all’attacco della coppia Worley-Rebensburg. Sabato il secondo gigante – Race ski magazine

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