Giornata di derby quella che oggi si giocherà nel Girone A di Serie C, con Pisa-Livorno che aprirà la domenica di calcio alle 14:30, e Robur Siena-Arezzo che la chiuderà (ore 20:30). In merito al confronto dell’ “Arena Garibaldi”, TuttoC.com interpella, in un’intervista doppia, due simboli delle due formazioni, Alessandro Ambrosi per i nerazzurri e Fabio Galante per gli amaranto.

Come descriveresti il derby tra Pisa e Livorno?

AMBROSI: “Personalmente non ho mai avuto il piacere di giocarlo, però per tradizione, per importanza e per campanilismo, potrei tranquillamente inserirlo tra le partite piu sentite, dalle rispettive tifoserie, dell’intero circuito calcistico italiano”.
GALANTE: “E’ sicuramente un derby molto particolare, io ho giocato quelli di Milano, Torino e Genova, ma Pisa-Livorno, pur non essendo squadre della stessa città, ha un sapore ancora diverso, rispetto agli altri, dalle due città, è molto più sentito”.

Come si vince un derby?

AMBROSI: “Un derby è una partita a sè, che comunque va gestita bene sia dal punto di vista tecnico-tattico ma maggiormente dal punto di vista della gestione delle risorse mentali, perché affrontare la gara con consapevolezza delle proprie forze e un giusto atteggiamento mentale dà sicuramente un grande vantaggio, che poi chiaramente deve essere riportato nella prestazione”.
GALANTE: “I derby si vincono mettendoci più cuore e voglia rispetto alle altre gare, sono confronti che non guardano a nulla, nè alla forma fisica nè alla classifica. E il cuore è sicuramente quello che un calciatore, più di tutto, mette in campo in questo tipo di confronti”.

Problemi di capienza all’ “Arena Garibaldi”, quello odierno sarà un derby quasi senza pubblico, tifosi in protesta. Quanto ci perde il derby in sè e quanto ci perdono le due squadre?

AMBROSI: “Questa, ahimè, è la nota dolente, proprio perché come dicevo prima la grande tradizione e la famosa rivalità sportiva che esiste fra le parti non potrà esprimersi attraverso quello spettacolo di colori e di suoni ed emozioni che solo piazze del genere sanno dare. Ora, siccome il calcio è lo sport della gente per antonomasia, è un vero delitto che a venire meno siano proprio i primi protagonisti, ovvero le tifoserie: il derby senza pubblico perde tutta la sua magia, sarebbe come andare al cinema a vedere un bel film senza audio”.
GALANTE: “Il giocare un derby così è una sconfitta per il calcio in generale, io non sono molto aggiornato sul calcio estero ma solo in Italia mi sembra succedano queste cose, siamo un pò indietro su alcune cose. Dispiace soprattutto per i tifosi più giovani che si priveranno di un bello spettacolo, io ho giocato un paio di derby a porte chiuse o con poco pubblico e non è bello. Ne risentirà comunque di più il Pisa, essendo in casa, ma comunque ripeto, ne perde il calcio in generale”.

Che gara ti aspetti?

AMBROSI: “Mi aspetto una partita sicuramente sentita e combattuta perché il Livorno da capolista non vorrà lasciare punti ma dall’altra parte c’è un Pisa che, se veramente vuole ambire a qualcosa di importante, deve cominciare a dare risposte altrettanto importanti, e questa potrebbe essere la partita giusta. Detto ciò, mi auguro che vinca il Pisa, ma siccome sono scaramantico l’ho detto alla fine”.
GALANTE: “Sarà una partita combattuta, con molto agonismo. Il Livorno all’ “Arena” troverà duro, il Pisa è una buona formazione che per me rimane candidata alla vittoria finale: ora i punti dagli amaranto, che hanno anche una gara in meno, sembrano tanti, ed effettivamente 8 non sono pochi, ma la gara per il Livorno non sarà semplice”.

 

Sorgente: INTERVISTA TC Pisa-Livorno, Ambrosi-Galante: ex a confronto – Serie C – TUTTOmercatoWEB.com

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