Ospite a “Che tempo che fa” Gianna Nannini ha raccontato della sua musica, ma non solo. Tanti i momenti che le hanno cambiato la vita. Tra questi, racconta a Fazio, “quando persi le due falangi della mano sinistra”.Un momento importante e al tempo stesso difficile per la cantante, che ha voluto raccontare nel dettaglio quel momento doloroso:Lasciai nella macchina per i ricciarelli le falangi del medio e dell’anulare della mano sinistra. Finirono nell’ impasto dei dolci, ma nessuno li ha mangiati; li ritrovarono il giorno dopo, troppo tardi per riattaccarli. Cacciai un urlo terribile, la voce roca mi è venuta allora. Poi svenni. Al conservatorio mi bocciarono: al pianoforte le scale venivano un po’ zoppicanti. Ridiedi l’esame con due piccole protesi di plastica e le unghie finte: lo passai. L’assicurazione versò due milioni. Mi ci pagai la fuga a Milano. Per anni non parlai coi miei genitori. Andavo alla Ricordi alle 7 del mattino, quando non c’era ancora nessuno, per esercitarmi al piano.Un incidente di percorso che avrebbe potuto rovinarle, se non addirittura porre fine, alla sua carriera. Ma così non è stato. Oggi è infatti un’artista di grande successo, oltre che mamma di Penelope, 7 anni.Diciannove gli album pubblicati dal 1976, quanto tutto è cominciato con la musica. L’ultimo, “Amore Gigante”, pubblicato il 27 ottobre 2017, lo ha presentato in studio da Fazio. Un album nuovo, in cui cinema e musica si fondono, come si intuisce dal titolo dei due singoli in esso contenuti: “Fenomenale” e “Cinema”.La musica è da sempre il suo mestiere, e continuerà ad esserlo ancora per un po’. A dimostrarlo il grande successo che sta riscuotendo “Il Fenomenale Tour”, con il sold out registrato nelle date di Milano.L’animo rock della cantante senese non accenna ad arrestarsi. I suoi album riscuotono ancora oggi un grande successo che non accenna ad arrestarsi. All’energia, elemento chiave nei suoi testi, si alternano momenti malinconici, come ha dichiarato parlando del singolo “Cinema”:C’è una parte malinconica di me che amo. La malinconia è un bel sentimento e a me piace il mondo dark perché esprime questo intimismo spesso sofferto. Certi vuoti le ho sempre avuti.Una donna dalle mille sfaccettature, Gianna, con ancora tanto da regalare alla musica.

Sorgente: “La voce roca? Mi è venuta a seguito di un incidente in cui ho perso due falangi della mano sinistra”

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