220mila fra cani, gatti e altri animali domestici sono stati trasportati su Frecce e Intercity da gennaio a metà dicembre e altri 30mila si stima viaggeranno durante le festività natalizie per un totale di 250mila animali domestici sui nostri treni nell’anno 2017. Cifre importanti, non c’è dubbio!Volendo essere precisi, di questi 250mila circa 60mila sono cani che hanno viaggiato a pagamento con guinzaglio e museruola (obbligatoria). I rimanenti 190 mila (cani di piccola taglia, gatti e altri animali domestici da compagnia come furetti, canarini, pappagalli…) hanno viaggiato gratis nel trasportino, come da regolamento.Ma cosa dice il regolamento di Trenitalia circa il trasporto di animali? I cani di piccola taglia, i gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) sono ammessi gratuitamente, ma è consentito un contenitore per ciascun viaggiatore. I cani di taglia grande, invece, devono pagare il biglietto (al 50%) e viaggiare con guinzaglio e museruola.I cani di ogni dimensione (escluso il cane guida dei non vedenti) devono viaggiare con il certificato di iscrizione all’anagrafe canina  e il libretto sanitario (o, per i cani dei cittadini stranieri, il “passaporto del cane”). Esistono ovviamente delle limitazioni, ben segnalate sul sito Trenitalia.Anche i nostri amici animali hanno diritto ad una vacanza e Trenitalia lo sa, tanto che sul suo sito dedica un’intera pagina al trasporto di animali domestici in treno (mi raccomando prendete nota per evitare una multa!).Portate i vostri animali domestici con voi o lasciateli a qualcuno che se ne prenda cura in vostra assenza. Non dobbiamo ricordarvi che i nostri amici animali non vanno abbandonati, vero? Fate i bravi.

Sorgente: 250mila cani e gatti sui treni italiani nel 2017 – Radio 105

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