Dario Hartvig è un pasticcere piemontese a cui di sicuro piace far le cose in grande.È suo, infatti, l’ambizioso progetto di un panettone limited edition da 8mila euro e di un altro da più di 500 mila euro.Tutti questi soldi per un peccato di gola? Ma certo, se il dolce piacere ha tra i suoi ingredienti (oltre a quelli classici come uova, latte, burro, farina, zucchero) anche oro e diamanti.Di sicuro non saranno in molti a servirlo in tavola dopo il cenone di rito. I misteriosi  acquirenti sono un oligarca russo e un milionario indiano.L’identità dei due è avvolta dal mistero, ma Dario rivela alcuni aneddoti di questo dolce delle meraviglie.Le più importanti decisioni, lo sapete bene, di solito vengono prese a tavola, magari gustando un piatto davvero succulento.E così la proposta del primo panettone luxury (risalente al 2013) è stata accettata da un russo, mentre gustava cucchiaiate di tiramisù.Quel dolce, che lasciava presagire risvolti dal sapore milionario, è stato consumato su uno yacht in compagnia di altri ricconi russi. Dario racconta la vicenda così:«Non sembravano né russi né milionari, erano persone interessate e disponibili e, tra una chiacchiera e l’altra, decido di lanciarmi e colgo l’argomento “regali” per proporre un’idea che avevo da tempo». Ed ecco che ha iniziato a prendere forma il panettone ricoperto d’oro.«A Carmagnola sarebbe rimasta un’idea folle, sulla quale riderci su. Il russo, invece, mi ha preso sul serio e ha aggiunto diamanti all’offerta».Evidentemente il milionario era  in crisi nel compilare la lista dei regali da fare a Natale. Il laboratorio di Dario si trova a Carmagnola, San Bernardo per l’esattezza, in provincia di Torino.La prudenza non è mai troppa per i piemontesi, secondo quanto afferma Dario, ma lui è sempre stato attratto da tendenze internazionali e dalla sperimentazione. Che l’ha premiato. «Il primo grosso contatto l’ho avuto 6 anni fa con una wedding planner di Cannes Poi sono entrato nel giro. I clienti sono stranieri, soprattutto russi in villeggiatura a Pietrasanta» ha aggiunto il pasticcere. Dopo aver vagabondato a caccia di ghiotte idee di business, nel 1997 Dario ha aperto il suo laboratorio personale: la Pasticceria del Borgo. «Insegnavo i segreti della pasticceria al figlio di un panettiere torinese quando un rappresentante amico mi ha fatto la proposta» ha rivelato. Ma Dario pensa a tutte le tasche: per i “comuni mortali” ci sono anche i panettoni gusto classico ai marron glacé, il suo lievitato più venduto, oppure la versione di panettone artigianale avvolto d’oro alimentare, con alla base un collier di perle di cioccolato bianco.Insomma, non serve essere Paperon de’ Paperoni per regalarsi un prezioso momento di dolcezza.

Sorgente: Panettone gioiello: pesa 5 chili ed è preparato con oro e diamanti – Radio 105

Leave a Reply

Your email address will not be published.