Il secondo tempo della flat tax per Matteo Salvini si chiama galera per chi evade. L’annuncio arriva a ‘Porta a porta’: “Sono d’accordo per la galera per chi evade: se io riduco le tasse e tu non paghi io butto la chiave, sul modello americano”, dichiara il leader della Lega, che rimanda alla linea dura applicata negli Stati Uniti, dove chi non paga le tasse è punito severamente, in alcuni casi con la detenzione in carcere.Il ragionamento del segretario federale del Carroccio è chiaro: se con la flat tax al 15% si abbassano le tasse, allora non hai scuse: devi pagarle. Perché se non lo fai, appunto, finisci dietro le sbarre. Se la proposta di Salvini andrà in porto o meno lo deciderà lui insieme agli alleati nel centrodestra, cioè Forza Italia, Fratelli d’Italia e il quarto polo, ma il nodo è nel presupposto, cioè nella flat tax. Il sistema fiscale che vuole introdurre il centrodestra poggia su un’imposta con un’aliquota unica, in cui la percentuale che viene pagata in tasse è fissa e non cresce con l’aumentare dell’imponibile. L’aliquota, tuttavia, non è stata ancora decisa.Perché se per tutti gli alleati c’è convergenza sulla necessità di introdurre la flat tax, è altrettanto vero che la proposta, al momento, non è unica. La Lega, infatti, propone di sostituire l’Irpef attuale, che ha aliquote che vanno dal 23 al 43 per cento, con un’unica imposta con aliquota fissa al 15 per cento. Un meccanismo, quindi, molto estremo. Berlusconi, invece, punta a un’aliquota al 23 per cento. L’unica convergenza, al momento, è nel fare della flat tax un punto fondante del programma elettorale. Con una doppia motivazione: tagliare le tasse e rendere più semplice il sistema fiscale. Un leit-motiv caro a Berlusconi, che proprio su questo tema costruì la sua vittoria nel 1994.La discussione sulla flat tax è destinata comunque ad avere vita breve, almeno negli auspici di Salvini che conta di firmare il programma comune con gli alleati entro domenica. Un segnale di apertura nei confronti di Berlusconi l’ha già lanciato: “Non mi impicco se si arriva al 19% di aliquota, l’importante è il principio della riduzione delle tasse e della lotta alla burocrazia”, ha dichiarato sempre a ‘Porta a Porta’.Se per trovare la quadra sulla flat tax c’è ancora qualche giorno, il tempo stringe su altre questioni, come la scelta del candidato per le elezioni regionali nel Lazio e i seggi da destinare al quarto polo. I tre leader del centrodestra, Berlusconi, Salvini e Giorgia Meloni ne parleranno stasera a palazzo Grazioli. Salvini ha preparato l’antipasto con la proposta della galera per chi evade. E ha le idee ben chiare sul futuro: “La mia ambizione è di fare il premier per dieci anni per rilanciare questo Paese”.

Sorgente: Matteo Salvini: “Galera per gli evasori”. Dopo la flat tax, il leader della Lega lancia la linea dura contro chi non paga le tasse

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