“Sorrentino è l’autore che meglio riesce a cogliere aspetti della decadenza della civiltà contemporanea”

“Sorrentino è l’autore che meglio riesce a cogliere aspetti della decadenza della civiltà contemporanea, fa un’analisi antro-sociologica senza volerla fare, mettendo in scena paradossi e meccanismi estremi”. Riccardo Scamarcio si racconta al Corriere della Sera,e parla del film “Loro” su Berlusconi dove interpreta un personaggio ispirato all’imprenditore Tarantini. “Gli abusi sessuali a Hollywood? Ormai è un gioco al massacro”

Si legge sul Corriere della Sera:

Come attore apparirà in tutt’altro carattere pugliese

“Nel film Loro di Paolo Sorrentino sono un provinciale di Taranto ossessionato nel volere incontrare Berlusconi”.

Gianpaolo Tarantini, l’imprenditore che gli procurava le ragazze

“E’ ispirato a lui, poi però il film parla di personaggi. Sorrentino è l’autore che meglio riesce a cogliere aspetti della decadenza della civiltà contemporanea, fa un’analisi antro-sociologica senza volerla fare, mettendo in scena paradossi e meccanismi estremi”.

Vedendo Toni Servillo truccato da Berlusconi…

“Ho fatto un salto sulla sedia, gli somiglia in modo impressionante. Sul set lo salutavo con Buongiorno presidente”.

Com’era il set, nani, ballerine, olgettine?

“E’stato bellissimo, nessuna fatica, mi sentivo un po’ spettatore, era tutto fantasmagorico, un circo continuo, gente che ripeteva battute o cantava, balletti, animali enormi in scena”.

E sulla sua partecipazione politica

Che effetto le fa rivedere Berlusconi ancora in sella?

«Non l’ho mai votato. Dal punto di vista umano mi colpisce la tenacia, la tigna. In campagna elettorale vedo cose inattese, Alberto Bagnai è un prof di politica economica di sinistra, un intellettuale che suona il cembalo, si è dovuto candidare con la Lega per far capire fino a che punto il centro sinistra latita, ha distrutto i salari, da vent’anni fa una politica di destra, quando lasci la tua identità come puoi essere di sinistra? Voteranno il Pd turandosi il naso».

Parla spesso di politica

«Mi sento parte attiva della vita pubblica di questo paese, che è bellissimo, abitato da gente con un’umanità straordinaria. Mi considero un anarchico che si occupa di emozioni e sentimenti, e cerca un ordine per vivere il suo disordine, due categorie dalla cui unione si può raggiungere l’armonia e il bello».

Sorgente: Riccardo Scamarcio: “In Loro di Paolo Sorrentino sono un provinciale di Taranto ossessionato da Berlusconi”

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