Ora che Sanremo è terminato non avete più scuse.Cambiate canale e iniziate a seguire le Olimpiadi invernali.Lo sapevate, vero, che sono iniziate?Oggi parliamo del pattinaggio artistico. Suvvia, tutte da bambine abbiamo sognato di piroettare come delle libellule sulla pista di pattinaggio.E qualcuna ci è riuscita.Una su tutte: Mirai Nagasu, atleta americana di 24 anni nata in California da genitori giapponesi. Stampatevi il suo nome nella memoria perché questa ragazza è entrata nella storia del pattinaggio artistico.La ragione? È stata la prima atleta americana a completare un triplo axel, una delle figure più difficili del pattinaggio artistico.Prima di lei solo due pattinatrici giapponesi erano riuscite nell’impresa: la prima, Midori Ito, durante i giochi di Albertville nel 1992; la seconda, Mao Asada, ne fece addirittura tre nel 2010 a Vancouver.La stessa Nagasu ha dichiarato scherzando:«Forse è una questione di genetica, dato che ho i genitori giapponesi. Ma fortunatamente sono americana, e quindi la prima statunitense ad aver compiuto l’impresa».In effetti un pochino viene anche da chiederselo…Grazie alla sua bravura gli Usa sono riusciti a salire sul podio in terza posizione subito dopo Russia (argento) e Canada (oro).Questa è stata una vera rivincita per la giovanissima atleta californiana. Quattro anni fa infatti era stata esclusa dalla squadra che avrebbe partecipato alle Olimpiadi perché non rientrava nei criteri prestabiliti.Nagasu ha infatti affermato:«Quattro anni fa, quando fui lasciata fuori dalla squadra, mi ero decisa a partecipare a un’altra Olimpiade, ma sapevo che per farlo avrei dovuto fare qualcosa di speciale (…) Ed è per questo che ho deciso di diventare la prima americana a completare un triplo axel per entrare nella storia delle Olimpiadi, e ora nessuno potrà togliermi questo ricordo».Una bella rivincita, eh? Ma non c’è come vietare qualcosa a una giovane ragazza…Nagasu ha sfoderato la grinta di una leonessa e la leggerezza di una farfalla.«Non so spiegarlo bene, ma me lo sentivo. Con la coda dell’occhio sono riuscita a vedere i miei compagni di squadra che esplodevano in grida di gioia, erano eccitatissimi».E oltre che brava l’atleta è anche molto simpatica perché ha detto:«Sono così soddisfatta che ho pianto – ha detto la pattinatrice – e mentre leggevo il risultato riuscivo solo a pensare: meno male che ho scelto il mascara resistente all’acqua».Sportive, certo. Ma senza mai dimenticare la femminilità.

Sorgente: Mirai Nagasu è la prima atleta americana a completare il triplo axel – Foto 1 di 6 – Radio 105

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