Non ci sono più i polli di una volta.

Almeno è quello che ci viene da pensare leggendo ciò che è capitato alla catena di ristoranti Kentucky Fried Chicken in Gran Bretagna: gli affamati clienti del fast food si sono ritrovati di fronte ad un cartello che annunciava la chiusura di vari locali.

La causa? Una penuria di polli freschi. E se parliamo di un posto il cui alimento base sono le alette di pollo fritte, resta ben poco da sgranocchiare.

Da Kfc viene solitamente servita la succulenta pietanza condita con varie spezie (la ricetta è top secret).

Il fondatore della catena è Harland Sanders, colonnello statunitense che nel 1930 ha avuto l’idea di un ristorante per amanti di questo piatto (non troppo salutare) e che presta il suo volto al brand.

La reazione dei clienti è stata di grande stupore. “È la fine del mondo”, ha twittato qualcuno.

Speriamo non l’abbia presa troppo sul serio.

Del resto il problema è causato dal cambio di fornitori di polli ma la questione non dovrebbe restare irrisolta. Altrimenti per l’azienda sarà il caso di dire: “Siamo fritti”.

Sorgente: Non ci sono più polli: KFC chiude alcuni ristoranti in Gran Bretagna – Radio 105

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