Caos a Palermo dove alcuni seggi elettorali hanno aperto anche con due ore di ritardo. A causa di errori nella stampa delle schede in più di 200 sezioni si è dovuto procedere con la ristampa e con una nuova distribuzione: molti cittadini sono stati invitati a tornare a votare più tardi. Alle 7.50 nei seggi della scuola Ignazio Buttitta, in via Cimabue a Palermo, le schede non erano ancora arrivate.Protesta il leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso: “Mi preoccupa che a Palermo alcuni seggi siano ancora chiusi in attesa di ricevere le schede elettorali corrette. Nel giorno più importante di una democrazia, quello delle elezioni, sono ritardi ed errori inaccettabili, che spero non scoraggeranno la partecipazione dei cittadini”.Intorno alle 8.10 arriva la nota della Prefettura dopo un riscontro effettuato con il Comune. “Le schede elettorali ristampate nella notte a Palermo a causa di un errore nella perimetrazione dei collegi Palermo 1 e Palermo 2 sono state distribuite in tutte le 200 sezioni interessate”. A causa del ritardo si sono formate lunghe code in alcuni seggi del capoluogo siciliano.

Sorgente: Voto nel caos a Palermo, alcuni seggi aprono con 2 ore di ritardo. Protesta il leader di Leu Pietro Grasso: “Inaccettabile”

2 comments to “Voto nel caos a Palermo, alcuni seggi aprono con 2 ore di ritardo. Protesta il leader di Leu Pietro Grasso: “Inaccettabile””

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  1. EventNewspk - 8 marzo 2018 Rispondi

    preso il secondo codice , grazie

  2. Roberto - 15 marzo 2018 Rispondi

    Peccato che per Taxi e mototopi nessuno faccia nulla, i controlli della velocità sono quasi nulli, il moto ondoso prodotto inaccettabile, i rumori intollerabili, lo smog magigore che in terraferma. Ma, comeavviene per il controllo satellitare GPS, si fa tutto su ACTV, ma sulle imbarcazioni private non si fa nulla nè si impone nulla. Il sistema Argos, il Progetto Onda Zero, si rivelano assolutamente inefficaci. Il GPS, che risolverebbe tutto, nessuno vuol farlo installare anche a detti natanti, nonostate lo si solleciti da anni. Assessore Boraso, Sindaco e Sindaco Metropolitano Brugnaro, Assessore D”Este, cosa aspettate a provvedere? I Veneziani non vogliono morire di smog da natanti, dopo aver perso i parenti grazie all”inquinamento prodotto da Porto Marghera Prof. Fabio Mozzatto

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