Abbandonano l’Italia e cercano la tranquillità in lidi (anche fiscali) più favorevoli.
Sono circa 370 mila gli over 65 che oggi ricevono e spendono la propria pensione all’estero. In parte si tratta di stranieri rientrati nei paesi d’origine ma ci sono anche migliaia di italiani che hanno scelto di sfruttare le agevolazioni in termini di tasse di Portogallo, Spagna o Tunisia. Il vantaggio fiscale in questi paesi è in media intorno al 5 per cento e il costo della vita è allettante: un caffè costa 60 centesimi, la benzina un euro, una cena 15 mentre per un appartamento si spendono meno di 450 euro d’affitto. Risultato? Il numero dei pensionati con la valigia è cresciuto negli ultimi sette anni. Il Censis li ha definiti un insieme di popoli diversi ma sono in particolare gli «emigrati previdenziali» ad accendere l’interesse dell’Inps. L’Istituto nazionale di previdenza sociale sta infatti lavorando al progetto «senior house» per fermare il fenomeno degli over 65 in fuga. L’idea di fondo è riqualificare una ventina di immobili in disuso per trasformarli in residenze a misura di pensionato.

 

Sorgente: Corriere della Sera

Leave a Reply

Your email address will not be published.