Ossa venute alla luce sulla spiaggia dell’isola. Greg Gulbransen/Veo

Hart Island è un’isoletta quasi del tutto disabitata, con alcuni edifici, tra cui una prigione ed una chiesa, diroccati. Si trova poco ad est rispetto al Bronx di New York.

Hart Island, indicata dal segnaposto rosso. Google Maps

E’ così disadorna perché è il più grande luogo di sepoltura di massa degli Stati Uniti. Si stima infatti, che siano stati sepolti più di un milione di persone povere che non avevano modo di pagarsi un normale funerale e di avere un posto ove giacere dopo la morte. Ma il luogo del loro riposo si sta disgregando. La colpa è dell’erosione e del tempo, che lentamente sta asportando il materiale facendolo finire in mare. Come conseguenzai resti sepolti di quelle persone stanno per venire alla luce.

Foto storica di sepoltura a Hart Island. Jacob Riis-Wikimedia

A denunciare il fatto è Melinda Hunt, Direttore del progetto non-profit Hart Island Project: “Un gran numero di ossa stanno cadendo dalla collina sovrastante sulla spiaggia e da qui vengono portare in mare dalla marea”. Sono le tempeste, soprattutto, ad erodere l’isola e dopo anni di cattiva gestione da parte del Department of Correction di New York, che controlla il sito, ora la situazione è divenuta insostenibile. Poche settimana fa Hunt ha potuto raggiungere l’isola che non può essere visitata senza permessi e si è trovata di fronte uno spettacolo raccapricciante di ossa umane esposte agli elementi della natura. “Sono rimasto scioccato da quel che ho visto attraverso il mio obiettivo”, ha detto Greg Gulbransen, il fotografo che ha accompagnato Hunt durante la visita.

Melinda Hunt, Direttore del Hart Island Project. Seth Wenig

La denuncia ha immediatamente fatto scattare misure per trovare una soluzione. Funzionari di New York hanno immediatamente inviato sull’isola degli archeologi per ispezionare il cimitero e nell’arco di una settimana hanno trovato 174 ossa venute alla luce in diversi punti dell’isola, tra cui sei teschi, che ora saranno sepolti nuovamente in altri luoghi. Anche se è un buon inizio nessuno, al momento, conosce esattamente la gravità del problema e quali sono i lavori che saranno necessari per bloccare il fenomeno che potrebbe diventare estremamente complesso nei prossimi anni se non si interverrà drasticamente fin da ora.

Leggi anche: Ecco l’inquietante North Brother Island, l’isola ‘maledetta’ e sconosciuta di New York

Hart Island venne inizialmente utilizzata come luogo di sepoltura per i soldati che morirono durante la Guerra Civile, ma in seguito un cimitero di massa per i poveriche non potevano permettersi una sepoltura privata e per i bambini morti durante il parto o subito dopo a causa di malattie infantili.

La prigione dell’isola. Ogni paletto bianco indica una fossa comune per bambini: mille corpi per ogni paletto. Afp

“Ognuna di quelle ossa appartiene ad un essere umano, a un newyorkese. Si tratta di persone che già durante la vita sono state emarginate e dimenticate. Ora sono nuovamente marginalizzate e dimenticate nella loro dimora finale e questo merita tutta l’indignazione possibile”, ha detto Mark Levine, membro del Consiglio di Manhattan.

Leggi anche: Chiude Rickers Island: addio al carcere dei famosi di New York che ha ‘ospitato’ DSK e Sid Vicious

“Lo sdegno di questi ultimi giorni – ha detto la Hunt – è solo l’ultimo che si è sollevato nel corso degli anni, quando il problema ha iniziato a farsi notare. La speranza è che sia l’ultima volta che capita, perché è giunto il momento che si faccia realmente qualcosa di definitivo per far trovare pace alle persone qui sepolte”.

 

Sorgente: Come in un film horror: milioni di ossa stanno per venire alla luce nell’isola dei morti di New York – Business Insider Italia

Leave a Reply

Your email address will not be published.