LA CELLULITE non risparmia nessuna donna. Neppure quelle magre. Infatti, il 90% del sesso femminile ne soffre sin dall’adolescenza. Ma il modo in cui si manifesta e le strategie d’attacco variano a seconda del tipo di lavoro che si svolge. A risentirne di più sono le manager: lo stress, infatti, sembra avere un impatto diretto sulla buccia d’arancia. Come spiega Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, nonché autrice del libro “La dieta dei biotipi”. Ecco per ogni professione al femminile i consigli per combattere la cellulite.
 LO STRESS DELLE DONNE IN CARRIERA AUMENTA LA CELLULITE

Proprio come gli uomini, anche le donne che ricoprono ruoli di responsabilità a livello professionale sono sotto stress che è un nemico non solo della nostra salute, ma anche di glutei e gambe: “Lo stress – spiega l’endocrinologa Missori – incrementa la cellulite a causa del cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali del nostro corpo e conosciuto anche come ‘ormone dello stress’. Per combatterlo (e favorire il sonno) è utile l’integrazione con teanina, Whitania, cioè il ginseng indiano, e melatonina ma anche le mandorle ricche di magnesio, per rilassarsi”{}

 CASALINGHE: AUTO-MASSAGGI CONTRO LA CELLULITE 

Anche se svolgono uno dei lavori più impegnativi fisicamente, consumando molte calorie, le casalinghe spesso non curano abbastanza la loro alimentazione che a volte è carica di zuccheri, carboidrati, sale e grassi, tutti elementi che portano all’accumulo di adipe localizzato e ritenzione idrica. Un altro rischio della donna che lavora in casa è quello di trascurarsi e non dedicare la giusta attenzione a se stessa. Per prima cosa, quindi, andrebbe seguita una dieta sana con l’aggiunta di qualche coccola. Per esempio, degli auto-massaggi: “Possono essere degli ottimi alleati senza dover per forza spendere soldi in creme costose – suggerisce l’esperta – Basta preparare un olio home made a base di 100 ml di olio di mandorle, 20 gocce di olio essenziale di limone e 20 gocce di olio essenziale di arancio”.
 IMPIEGATE E STUDENTESSE: ATTENZIONE A COME VI SEDETE 
Queste due categorie trascorrono gran parte della loro giornata sedute perciò svolgono un lavoro sedentario. In genere, tendono ad avere ritenzione idrica agli arti inferiori, gonfiore alle caviglie e indolenzimenti dietro il ginocchio. Occhio a come si sta seduti. “Stare sulla punta della sedia, per evitare sensazioni di pesantezza alle gambe, in realtà crea problemi di circolazione favorendo la comparsa della cellulite su cosce e glutei. Il consiglio – spiega Missori – è quello di appoggiarsi bene alla sedia e allungare le gambe per qualche minuto ogni ora”. Una buona abitudine è sicuramente quella di assumere tè verde da tenere sempre sulla scrivania, perché accelera il metabolismo e aumenta la combustione dei grassi. “Il tè verde più efficace – prosegue la nutrizionista – è quello che si acquista in foglie sciolte piuttosto che in sacchetti ed è importante non scaldare l’acqua oltre i 70°C per evitare di distruggere i principi attivi, facendo un’infusione di 3-5 minuti”.
• COMMESSE: VESTITI COMODI E FRULLATI DRENANTI 
Al contrario delle casalinghe, negozianti e commesse trascorrono gran parte della loro giornata in piedi con un inevitabile peggioramento della cellulite. Troppo tempo in piedi, infatti, causa difficoltà al micro-ricircolo. Ma bisogna stare particolarmente attente anche a cosa si indossa: “L’abbigliamento aderente – fa notare Missori – comprime i vasi sanguigni e le scarpe strette o con il tacco alto ostacolano il ritorno venoso e linfatico.  Appena tornate a casa, sono utili frullati drenanti ed antinfiammatori a base di ananas con tutto il torsolo, che contiene bromelina, antiedemigeno ed anticellulite e un infuso di tarassaco, menta e cetriolo”.
 DRY BRUSHING PER TUTTE 
Qualunque sia il tipo di lavoro svolto, tutte le donne – soprattutto in questo periodo di cambio di stagione – dovrebbero dare una sferzata alla pelle praticando il dry brushing (o spazzolatura a secco): “E’ un ottimo rimedio economico per illuminare la pelle, migliorare la circolazione e favorire la riduzione della cellulite utilizzando una spazzola con setole morbide naturali, oppure un guanto di crine con trama fine o una garza di lino o cotone” ,suggerisce Missori. In un ambiente caldo-umido, si spazzola la pelle asciutta con movimenti dapprima longitudinali e poi circolari, partendo dai piedi sino al collo, procedendo per zone. “Lo spazzolamento deve essere energico ma non fastidioso e non deve irritare la pelle. Al termine, se possibile, procedere con una doccia alla quale far seguire, sulla pelle bagnata, un massaggio”.
• ACETO DI MELE E BRODO DI OSSA CONTRO LA BUCCIA D’ARANCIA 
Ma è anche a tavola che si combatte la cellulite seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata con la scelta di alcuni alimenti che possono essere d’aiuto contro la cellulite. Come l’aceto di mele non pastorizzato: “Aiuta a drenare le tossine e ridurre la ritenzione idrica grazie ai minerali, al potassio, al magnesio e al calcio – spiega Missori. Mescolare 2 cucchiai di aceto di mele in un bicchiere d’acqua da circa 300 ml. Si può aggiungere una piccola quantità di miele, stevia o sciroppo d’acero per migliorare il sapore. Bere una volta al mattino o due volte al mattino e la sera”. Alleato prezioso a tavola è anche il prezzemolo che aiuta ad eliminare le tossine, riducendo la ritenzione idrica e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue (che, quando elevati, possono contribuire al guadagno di peso). Nonostante l’arrivo della bella stagione, poi, non dovrebbe mai mancare a tavola un po’ di brodo di ossa: “Mentre si invecchia – spiega la nutrizionista – si perde la massa muscolare e la si sostituisce con grasso. Inoltre, la pelle perde il collagene. Il risultato sono gambe e cosce poco toniche e piene di cellulite. Combinando l’allenamento con il brodo di ossa, muscolo e collagene rinforzeranno e miglioreranno visivamente cosce e fondoschiena”.

Sorgente: Donna in carriera? Lo stress peggiora la cellulite – Repubblica.it

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