Come riportato settimana scorsa, tra le principali novità per lo sci alpino partorite dal Congresso FIS di Costa Navarino (Grecia) c’è la modifica del calcolo delle penalità per tutte le gare gestite della FIS e che dunque utilizzano il sistema dei punti FIS, con lo scopo principale di riflettere meglio l’effettivo valore della singola gara, e in un ultima analisi aumentare il peso dei risultati delle prove di Coppa del Mondo.

Entrando nel dettaglio la FIS ha stabilito che, come in passato, per il vincitore di una gara di Coppa del Mondo, Olimpiade o Mondiale la penalità rimane a 0.00 punti.
Cambia invece la penalità minima (ovvero del vincitore) per la Coppa Europa, che passa da 6 a 15 punti.
Un salto notevole, che avrà diversi impatti: sarà meno interessante per gli atleti di CdM partecipare a gare di CdM per abbassare il punteggio e dunque migliorare il pettorale se fuori dai top30 della WCSL. Come diretta conseguenza si libererà qualche posto nelle liste di partenza delle gare di Coppa Europa, a vantaggio dei giovani che si vogliono mettere in mostra nel circuito continentale, in particolare quelli non proprio al vertice.
Stessa penalità sarà applicata a tutti i circuiti continentali (Nor-Am, South American Cup, etc), ai Mondiali Jr e ai World University Games.

I Campionati Nazionali avranno penalità minima 20, invece di 8, anche in questo caso un cambio molto sostanzioso.

Le gare FIS delle altre categorie (comprese AWG, CISM, CIT, CITWC, NJC, NJR, UNI, YOG, etc.) partiranno da 23 punti di penalità.

In ultimo le Entry League FIS (ENL) avranno minimo 64 punti di penalità.

E’ chiaro quindi che i risultati ottenuti in Coppa del Mondo avranno un peso specifico maggiore, già a cominciare dalla prossima stagione.

Sorgente: www.fantaski.it

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