Si parla spesso degli effetti negativi derivanti dalla dipendenza da smartphone, ma quello che è accaduto a Nazrin Hassan, un imprenditore malese, ha qualcosa di sconcertante. Pensavate fosse impossibile morire per un cellulare? A quanto pare la risposta è no. Ecco cosa è successo a questo manager.

L’uomo, dirigente della società finanziaria Cradle Fund Sdn Bhd, dopo essersi accertato di aver messo in carica il dispositivo accanto al suo letto (forse per non perdere nessuna comunicazione importante anche nel momento del riposo) si era addormentato. Non immaginava minimamente (e chi mai avrebbe potuto prevederlo?) che questo gesto, ormai consueto per lui, gli sarebbe costato la vita.

Come si apprende da themalaysianinsight.com, lo smartphone di questo 45enne è esploso e ha preso fuoco immediatamente. Anche il materasso è stato poi inghiottito dalle fiamme. La morte dell’uomo probabilmente è stata causa dell’inalazione di fumo o per una scheggia che lo avrebbe colpito alla testa.

Nazrin, secondo le fonti, aveva due telefoni, e non si sa ancora quale sia esploso. Quello che è certo è che la notizia ha scosso molti dei “maniaci della tecnologia” che trascorrono la propria vita, non solo lavorativa, incollati al cellulare.

Sorgente: Cellulare in carica esplode durante la notte, manager muore nel sonno – Radio 105

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