Aperture domenicali: come funziona in Europa

Centro commerciale

Il governo sembra intenzionato a rendere effettive le chiusure domenicali e durante le festività. Ma mentre l’Italia si prepara a dire addio ai centri commerciali e supermercati aperti 7 giorni su 7, cosa succede in Europa? Nel Regno Unito la liberalizzazione degli orari è stata introdotta negli anni Ottanta. Qui i negozi sono aperti per 7 giorni alla settimana, spesso anche 24 ore su 24, ma la regola vale anche per biblioteche e musei.

In Francia si è opposta strenua resistenza alla liberalizzazione: solo con il governo Hollande si è ampliata la possibilità per gli esercizi commerciali di restare aperti anche la domenica. In alcune aree turistiche i negozi possono restare aperti per sempre, così come anche i centri commerciali di periferia.

In Spagna la liberalizzazione è stata introdotta nel 2012 soprattutto per venire incontro ai turisti. Ora i negozi possono rimanere aperti 90 ore alla settimana e per 10 giorni festivi all’anno. Gli esercizi commerciali al di sotto dei 300 metri quadri (prima erano 150) sono liberi di gestire orari e festività. Nessun limite anche nelle 14 “zone di grande affluenza turistica” istituite nel Paese. Il tutto, però, con la discrezionalità delle varie regioni. Così a Madrid i negozi sono aperti la domenica, mentre in Catalogna no, se si esclude Barcellona dove vi sono 15 domeniche l’anno dove i negozi possono restare aperti.

In Germania la legge non è così permissiva. Gli esercizi commerciali devono restare chiusi la domenica, nei festivi e dalle 20 alle 6 di mattina. Costituiscono eccezioni le stazioni, gli aeroporti, i luoghi turistici o di cura, le edicole e i chioschi notturni. Ogni Land può permettere un certo numero di aperture straordinarie durante l’anno.

 

Sorgente: Aperture domenicali: come funziona in Europa – Radio 105

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