Il grande giorno è arrivato. Oggi alle 16 si scoprirà il nome della la «Pizzeria bresciana dell’anno» scelta dai lettori-buongustai di Bresciaoggi. La marcia di avvicinamento all’ambito titolo è iniziata la scorsa estate: dapprima con la pubblicazione dei tagliandi da un punto (per premiare fedeltà e costanza), poi con i «superbonus» da 25 (per consentire a chi era rimasto alla finestra di entrare nel gioco), alla fine con l’«extrabonus» da 50, per regalare una scossa di adrenalina alla volata decisiva, offrendo una chance di rimonta a chi era in ritardo e la possibilità di prendere il largo a chi, punto dopo punto, aveva accumulato un tesoretto prezioso.

CHIUSA L’URNA (e conteggiati tutti i tagliandi consegnati entro la scadenza prevista, per un totale di 183.840 voti, più altri 13.121 arrivati fuori tempo massimo) ecco il taglio: le dieci pizzerie che hanno ottenute più consensi sono approdate alla finale, tutte le altre – dall’undicesima in giù – hanno terminato la corsa, cristallizzando la loro posizione in classifica. Oggi pomeriggio si conoscerà il verdetto definitivo e c’è grande attesa fra tutte le finaliste in «nomination» perché il loro punteggio finale è stato secretato e potenzi- almente sono tutte il lizza per la vittoria assoluta. In rigoroso ordine alfabetico puntano al titolo la pizzeria «Cimpizzeremo» di via Italia a Gussago (il cui titolare Andrea Gallinotti vuole dimostrare che «la pizza da asporto non è meno buona di quella gustata seduti al tavolo»), la «Fiocco di Neve» di via Plan, Montecampione (frequentata dalle sorelle Fanchini, campionesse di sci locali), «Il ritorno della Diaz» di via Diaz a Brescia (protagonista dell’ultima ora grazie all’extrabonus da 50), «Il Veliero» di via Nazionale a Malonno (ultima capolista della classifica in chiaro, spinta in alto da una straordinaria mobilitazione della clientela), «La Luce sul Lago» di via Marchesini a Manerba sul Garda («Quando partecipo a una sfida, voglio vincere», ha dichiarato fin dal primo giorno l’ambizioso titolare Nunzio Franza, trionfatore tre anni fa al concorso nazionale «Vide’ o Pizza quant’ è bella»), «La Piazzetta» di via Foina a Monticelli Brusati, «La Torretta – Da Mauri» di via Cappelletta a Ro’ di Montichiari, l’«Oasi» di via Viganovo a Leno, «Piz Bon» di viale Derna a Edolo e la pizzeria «Prati Verdi» di via Fiume Oglio a Pontoglio (appena ufficialmente iscritta nel registro delle eccellenze italiane grazie alle superpizze sfornate da Roberto Minelli e, in particolare, all’esclusiva «pizza ventilata»). Per tutte e dieci – e per le «seconde classificate», pure invitate alle premiaziono – l’appuntamento con la gloria è per le 16 di oggi al 20 di via Eritrea. E che vinca la migliore!

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