Ecco il “Kin”, il drink analcolico che dà il buonumore

Vi sentite stressati e un po’ giù di morale? Se il vostro rimedio era una birretta o un bicchiere di vino a fine giornata dovete sapere che ora c’è un’alternativa che promette di essere più efficace e salutare. Stiamo parlando del Kin, un drink analcolico fatto con elementi naturali e con quelle che vengono definite “smart drugs”.
Per la precisione, sul sito Kin Euphorics viene spiegato che il Kin è un “tonico sociale“, una bevanda euforizzante che promette di rilassare, dare energia e risollevare l’umore senza lo stordimento provocato dall’alcol. Ma quali sono gli ingredienti del Kin?

Questo drink contiene al suo interno sostanze naturali come la genziana, l’ibisco, la scorza d’arancia, l’uva bianca, la liquirizia, il monk fruit (un frutto originario dell’Asia da cui vengono estratti dolcificanti) e la stevia.
A queste si aggiungono delle sostanze “adattogene” derivate da piante che si dice abbiano la proprietà di riequilibrare l’organismo e di aumentare la resistenza allo stress facendoci sentire più calmi. Queste sostanze sono state utilizzate per centinaia di anni nella medicina ayurvedica. Il principale ingrediente adattogeno del Kin è la rhodiola rosea, una pianta che si dice migliori le capacità mentali, riduca il senso di depressione e aiuti a bruciare grassi.

Altri ingredienti del Kin sono sostanze dette “nootropiche”. I nootropi (conosciuti anche come farmaci intelligenti o smart drugs) sono composti di origine naturale o artificiale in grado di aumentare le capacità cognitive. A differenza di quanto si potrebbe pensare visto il termine “smart drugs”, non sono sostanze illegali. Nel Kin, per di più, sarebbero contenuti solo nootropi in grado di alimentare l’organismo.

Per dirla in parole povere, il Kin è una bevanda analcolica che promette di dare un senso di beatitudine, e non di ubriacatura.

 

Sorgente: Ecco il “Kin”, il drink analcolico che dà il buonumore – Radio 105

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