Salmo Vs Biagio Antonacci: il dissing

Con la fine dell’anno arriva anche il momento dei bilanci: quali sono stati gli album italiani più importanti del 2018 che si sta per concludere? Sicuramente si è trattato di un’annata ricca e variegata.

Partiamo dal rap e dalla trap: secondo Spotify è il genere di gran lunga più ascoltato in Italia. Nel 2018, abbiamo assistito al ritorno di Emis Killa, con il suo Supereroe, ma anche all’uscita di un lavoro intenso e potente come Davide di Gemitaiz. Molto attivo anche Gué Pequeno che, con un disco pieno di hit e ospiti come Sinatra, si è aperto la strada verso il primo live al Forum di Assago. Impossibile non citare Sfera Ebbasta, che con Rockstar ha dominato le classifiche e l’immaginario, ha fatto discutere tutti e ha anche vinto la classifica di Spotify. È arrivato poi verso la fine del 2018 Playlist di Salmo, ma ha fatto in tempo a conquistare il primo posto tra gli album più venduti e il relativo tour 2019 è uno dei più attesi.

L’altro genere a rappresentare il 2018 è l’indie, o it-pop se preferite. Calcutta, con Evergreen, è arrivato a riempire uno stadio (nella sua Latina) e un luogo simbolo della musica italiana come l’Arena di Verona. Cosmotronic di Cosmo ha fatto ballare palazzetti e club di mezza Italia. Impossible non citare Love dei Thegiornalisti, con Tommaso Paradiso che ha chiuso il suo personale 2018 da nuovo sex symbol italiano finendo sulla copertina del settimanale Vanity Fair. Non fanno parte del nuovo indie ma della musica alternativa i gloriosi Subsonica, che sono tornati per il loro 8.

Tra le donneAlessandra Amoroso ha festeggiato i dieci anni della sua carriera con 10, mentre Baby K, con l’album autunnale Icona, ha confermato il suo dominio dell’estate grazie a Da Zero A Cento. È poi arrivato Diari Aperti, il nuovo album di Elisa, il primo con la Universal dopo i vent’anni in Sugar. Essere Qui di Emma Marrone ha trascinato tutti con la sua grinta. E poi c’è la regina dei due mondi, Laura Pausini: con le canzoni di Fatti sentire (e tutta la storia musicale che ha alle spalle) ha riempito due volte il Circo Massimo di Roma e ha vinto l’ambito Latin Grammy Award.

Tra gli uominiErmal Meta ha commosso mezza Italia con le canzoni di Non abbiamo armi, un 2018 che per lui era iniziato vincendo il Festival di Sanremo in coppia conFabrizio Moro e con l’intensa Non mi avete fatto niente. Eros Ramazzotti ha pubblicato Vita ce n’è, ma deve guardarsi dalle nuove generazioni, come Ultimo, un Peter Panpronto a prendersi l’Olimpico. Marco Mengoni ha pubblicato il suo atteso ritorno, Atlantico.

Infine, tra i venti album più importanti ce ne sono tre di due figli maturi dei talent, i Maneskin con Il Ballo della Vita, che ha confermato tutte le attese e le aspettative su di loro, e infine il prolifico Irama, che di dischi ne ha addirittura pubblicati due, entrambi andati benissimo: Plume e Giovani.

 

Sorgente: I 20 album italiani più importanti del 2018 – Radio 105

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