Arrivare secondi non è una bella cosa. Durante la conferenza stampa dopo la chiusura del Festival di SanremoUltimo ha fatto scattare la polemica. “Voi giornalisti avete questa settimana per sentirvi importanti. E rompete il ca**o“, queste sono state le parole del cantante di “I tuoi particolari“. Tutto è scattato quando Ultimo ha fatto i complimenti a Mahmood per la vittoria chiamandolo “ragazzo”, termine che forse i presenti non hanno apprezzato, perché marcava una differenza trai due.

Ultimo ha continuato: “Io non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere, a differenza di quello che avete detto voi: tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servita a niente. La mia vittoria e quella di tanti altri artisti è sicuramente dopo il festival. La mia vittoria sono i live, la gente che mi vuole, che si riconosce in quello che scrivo. C’avete sempre qualcosa da dire, ma non provo rancore“. Non è arrabbiato ha detto, “semplicemente ce l’ho con me stesso, non ce l’ho con nessuno. Sono amareggiato. Io punto all’eccellente. Io non punto al buono“, ha aggiunto.

Le polemiche sono nate dal sistema di televoto del Festival, definito – anche dallo stesso Baglioni – discutibile. Si divide in tre parti: televoto (che influenza il risultato al 50%), voto della sala stampa (30%) e voto della giuria d’onore (20%). Ultimo per il televoto da casa era il vincitore della 69esima edizione del Festival di Sanremo con il 46,5% di voti. Il Volo, invece, aveva totalizzato il 39,4% e Mahmood solo il 14,1%.

Dopo la conferenza stampa, amareggiato, Ultimo si sfoga su Twitter e ha scritto (post che ha poi cancellato): “La gente è la mia vittoria. Da casa eravamo il quadruplorispetto agli altri. Dalla parte vostra per sempre. Ci vediamo al tour e allo Stadio Olimpico“.

Sorgente: Ultimo e la polemica del televoto: “Da casa eravamo il quadruplo” – Radio 105

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