UK: segregato in casa e torturato dalla fidanzata per anni

Quando si parla di violenza domestica, il più delle volte si è portati a pensare che la vittima sia una donna. Ma non è sempre così. Lo dimostra questa storia che viene dal Regno Unito. I protagonisti sono Jordan Worth, 22enne britannico, e la sua fidanzata, la coetanea Alex Skeel.

Il The Sun riporta che i due ragazzi si sono conosciuti al college nel 2012, quando erano appena 16enni, e dopo pochi anni sono andati a vivere insieme nella loro casa di Stewarby, nel Bedfordshire. La gelosia di Alex si è fatto ben presto notare: dopo aver progressivamente allontanato il giovane dalla famiglia e dagli amici, la ragazza ha cominciato a controllare morbosamente ogni aspetto della vita di Jordan fino a segregarlo in casa.

Quando poi il giovane ha cominciato a soffrire di idrocefalia, sono iniziati anche i primi episodi di violenza. Nonostante Alex dichiarasse di amare Jordan, lo picchiava e lo torturava brutalmente con acqua bollente, accoltellandolo, picchiandolo, costringendolo a dormire sul pavimento per mesi e negandogli il cibo.

La situazione è stata tenuta celata a lungo dal ragazzo, soprattutto per la paura del giudizio degli altri. L’incubo del ragazzo è finito soltanto nel 2018, quando finalmente Alex è stata arrestata e condannata per violenza domestica. Jordan è stato visitato dai medici che, oltre agli evidenti segni di tortura, hanno diagnosticato un forte deperimento sia fisico che mentale.

La stessa polizia ha dovuto ammettere la propria responsabilità nel non essere riusciti ad intervenire prima, proprio a causa della rarità di episodi di questo tipo e della scarsa propensione a considerare che, invece, può accadere che sia anche l’uomo ad aver bisogno di aiuto.

 

Sorgente: UK: segregato in casa e torturato dalla fidanzata per anni – Radio 105

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