Emiliano Sala: ecco cosa rivela il rapporto sul tragico incidente

Ormai è passato più di un mese dalla notte in cui è precipitato il velivolo sul quale viaggiava Emiliano Sala, l’attaccante argentino del Nantes che stava volando verso Cardiff per cominciare una nuova avventura professionale.

Le indagini sono ancora in corso per far luce su quanto è accaduto quella notte e comprendere quali siano state le cause della tragedia in cui hanno perso la vita il campione 28enne e il pilota, ma proprio in questi giorni sono stati diffusi i primi risultati.

Era la notte del 21 gennaio 2019: il piccolo Piper guidato dal pilota David Ibbotson stava sorvolando il canale della Manica. Le condizioni meteo non erano particolarmente proibitive. Faceva molto freddo e c’erano precipitazioni isolate, ma il velivolo era equipaggiato con sistemi di protezione dal ghiaccio. Inoltre l’attrezzatura gli consentiva di volare in sicurezza anche durante la notte.

Il report provvisorio dell’Air Accidents Investigation Branch (Aaib), struttura investigativa parte del Dipartimento dei Trasporti britannico, ha confermato che la certificazione al volo del Piper era stata validata fino al settembre 2021 e che l’ultimo controllo di manutenzione era stato effettuato appena due mesi prima, nel novembre 2018 e tutto era risultato regolare e approvato dall’Amministrazione dell’aviazione federale (Faa).

C’è solo una irregolarità sulla documentazione esaminata. Il Telegraph infatti ha riportato che, secondo il rapporto, né il pilota né il velivolo monomotore erano stati autorizzati per uso commerciale sul Canale della Manica. Un problema di licenze, quindi, che però al momento non può essere ancora messo in correlazione con l’incidente avvenuto.

Secondo le ricostruzioni, pochi minuti prima dell’incidente, il pilota era in contatto radio con i controllori del traffico aereo, ai quali aveva riferito di avere tutto sotto controllo e di non aver bisogno di assistenza. Tuttavia negli ultimi istanti di volo è stata registrata una variazione di quota: da 5.000 a 3.900 piedi, poi 4.400 e ancora 1.600. Da questo momento si sono persi i contatti radio.

Dunque probabilmente bisognerà attendere ancora per avere una risposta chiara su quanto è accaduto davvero quella terribile notte.

Sorgente: Emiliano Sala: ecco cosa rivela il rapporto sul tragico incidente – Radio 105

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