Carcere senza sbarre, con teatro e piscina: la proposta di Napoli

L’emergenza carceri è più viva che mai. I centri di reclusione della penisola sono sovraffollati e spesso le loro condizioni non sono delle migliori. Soprattutto in Campania. Ma un’idea per risolvere questo problema esiste. Durante un’audizione alla Commissione Giustizia alla Camera, il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria – Francesco Basentini – ha rinfrescato la memoria ai presenti circa il progetto di costruire un nuovo carcere a Nola, in località Boscofangone. Ma non sarà una prigione come tutte le altre: non ci saranno, infatti, le sbarre alle finestre, sarà circondato da ampi spazi all’aperto, ci saranno campi sportivi e anche un teatro. Ua concezione futuristica di carcere, presa in prestito dal modello in vigore nei paesi scandinavi.

Sono circa tre anni che si parla di questa struttura di nuova concezione a Nola. Ed è per questo motivo che è ormai diverso tempo che circolano dei rendering su come potrebbe essere la casa circondariale del futuro. Non ci saranno mura perimetrali, se lo desiderano i reclusi potranno avere una stanza singola. E poi anche una piscina e aule e laboratori per le attività ricreative e per imparare un mestiere, da spendere alla fine della pena.

La società che ha sviluppato questi bozzetti ha detto: “Forte è la consapevolezza che il percorso di rieducazione e reinserimento nella società civile del detenuto, passi anche attraverso l’umanizzazione dell’ambiente e la flessibilità degli spazi, che devono essere riconfigurabili in funzione di possibili scenari di sviluppo futuri“.

Nel frattempo, il progetto ha trovato uno stop e non si sa se verrà mai realizzato. L’area dove dovrebbe sorgere il nuovo penitenziario deve ancora essere sottoposta a bonifica e l’idea di una casa circondariale moderna si allontana.

 

Sorgente: Carcere senza sbarre, con teatro e piscina: la proposta di Napoli – Radio 105

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