Il Tribunale di Milano ha deciso di accogliere la richiesta della difesa di Silvio Berlusconi “di rinvio” del processo Ruby ter legata alla campagna elettorale per le europee per le quali il leader di FI è candidato.

Può darsi che la mia versione davanti ai giudici sarà diversa rispetto a quella del processo Ruby bis – fa sapere nel frattempo Marjsthel Polanco – ho deciso di dire le cose come stanno, adesso mi sento una donna con dei figli e voglio dire la verità”. “Magari la mia posizione non è tanto diversa da quella di Imane Fadil“, ha aggiunto. Polanco nelle scorse settimane è stata ascoltata anche nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Milano sulla misteriosa morte di Imane Fadil, una delle testimoni chiave dei processi sul caso Ruby e deceduta lo scorso 1 marzo. Tra le ipotesi della morte anche un sospetto avvelenamento.

Polanco, in quella occasione, di fronte agli inquirenti, saputo della morte di Fadil, avrebbe esclamato: “no, il polonio”. Con i cronisti la giovane ex showgirl ha precisato di non avere “mai detto che è stato Putin e di essere stata minacciata. Sono state scritte tante bugie”. Allo stesso tempo, però, la giovane ha aggiunto che “è molto strano che ancora non si sia scoperto cosa è stato a farla morire, certo che ti viene l’ansia, mi è dispiaciuto tanto per lei, è una cosa assurda e mi sono fatta tante idee”. Rispondendo alle domande dei cronisti, Polanco ha detto ancora che “magari la mia posizione non è diversa dalla sua”, anche se lei è imputata mentre Fadil fu testimone chiave nell’indagine. La stessa Polanco, tuttavia, ha fatto capire, che potrebbe, davanti ai giudici, modificare la versione sulle ‘cene eleganti’ resa da lei, come dalle altre olgettine, nel processo Ruby Bis. Una versione che secondo l’accusa sarebbe stata fornita dalle ragazza in cambio di denaro da parte di Berlusconi. “Può darsi che la mia versione sarà diversa, sono cresciuta, adesso mi sento una donna ho dei figli e voglio dire la verità, nel tempo possono cambiare tante cose” ha spiegato l’ex show girl ai cronisti. “Io ho cambiato vita, voglio avere una vita nuova e chiudere questa cosa” ha concluso.

Intanto Emilio Fede, condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi per il caso Ruby bis, è intenzionato a chiedere la grazia al Capo dello Stato. “E’ un’idea che ha un senso e ci stiamo riflettendo” ha spiegato il suo legale, l’avvocato salvatore Pino, dopo averlo incontrato oggi. Per l’ex direttore del Tg4 nei prossimi giorni inizierà la detenzione domiciliare per scontare la prima parte della pena.

Sorgente: Ruby, Polanco: ‘Forse la mia versione sarà diversa’ – Lombardia – ANSA.it

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.