Pesaro, morsa dal ragno violino: «Dolore lancinante. Temevo di morire»

Maria Piscitelli è un’insegnante 51enne di scuola media che ha vissuto un terribile calvario dopo essere stata punta dal famigerato ragno violino.

La donna, che abita a Tre Ponti (frazione di Pesaro), è stata intervistata Il Resto del Carlino, e ha raccontato la sua storia fin dall’inizio, da quando è stata punta al collomentre si trovava in uno sgabuzzino esterno nel giardino di casa.

Maria ha raccontato che in un primo momento ha pensato si trattasse di una grossa zanzara, ma il dolore lancinante e la reazione della pelle l’hanno messa in allarme: «intorno alla puntura la pelle si era arrossata, fino a diventare violacea, come fosse un’ustione».

Maria si è rivolta alla guardia medica, assistita da un medico che a sua volta era stato morso dal ragno. La professoressa ha ricevuto una terapia a base di cortisone e antibiotici, ma dolori, gonfiore, prurito in più parti del corpo e tachicardia si sono protratte a lungo. Solo dopo 10 giorni le cose sono gradualmente migliorate. «Sono stata fortunata, perché ho reagito bene alle cure», ha raccontato la donna.

Maria è anche riuscita a recuperare il ragno e lo ha consegnato all’Asur dove le hanno confermato che si trattava del famigerato violino e le hanno dato un potente insetticida fumogeno, da usare nei luoghi in cui ha trovato il ragno. Ma nonostante ciò, la donna ha dichiarato di essere ancora molto preoccupata: «il ragno violino potrebbe annidarsi ovunque e spero che il Comune intervenga nella mia zona con una disinfestazione efficace: la puntura di questo ragno può essere davvero pericolosa».

 

Sorgente: Pesaro, morsa dal ragno violino: «Dolore lancinante. Temevo di morire» – Radio 105

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