Nel Vercellese gli archeologi dell’Università di Ferrara hanno scoperto un dente, un secondo incisivo inferiore permanente, molto ben conservato e un osso occipitale intero, attribuibili entrambi al genere Homo. È successo a Borgosesia, sul Monte Fenera.

Gli archeologi dell’ateneo già dal 2009 lavorano su questa zona, in particolare sulla grotta “Ciota Ciara”, che rappresenta uno dei siti più significativi per gli studi sulle prime fasi del Paleolitico Medio, che va da 300 mila fino a 35 mila anni fa.

I resti sono un vero e proprio unicum per tutto il Nord Italia, come conferma il direttore degli scavi Marta Arzarello. Questi fossili, secondo gli studiosi, permetteranno di documentare quel periodo cronologico che vede il passaggio dall’Homo Heidelbergensis all’Homo Neanderthalensis.

Sorgente: Dente e osso del nonno dei Neanderthal ritrovati sul Monte Fenera: hanno 300mila anni | L’HuffPost

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